la Pasqua nel Mondo

 Le tradizioni di Pasqua nei vari paesi….

 Bulgaria 

Nei giorni precedenti la Pasqua si fanno grandi pulizie nelle case, si cucinano i “kozunaks” e si colorano uova: il primo uovo deve essere colorato di rosso, perché possa portare la salute. A mezzanotte del Sabato Santo la gente si scambia gli auguri e le uova di Pasqua.

A Pasqua, in Danimarca, tradizione vuole che tutto sia colorato di giallo, dalle candele alla tovaglia, mentre le case vengono decorate con rami fioriti e uova dipinte.

Francia

Le campane della chiesa sono silenziose dal venerdì fino a Pasqua, un segno di dolore per il Cristo crocifisso. Ai bambini francesi si dice che le campane sono volate via a Roma. La mattina di Pasqua i bambini corrono veloci all’esterno per guardare le campane che volano nuovamente verso casa. Intanto che i piccoli sono occupati a guardare il cielo per scoprire se riescono a vedere le campane, i genitori nascondono le uova di cioccolato, affinché i bambini le trovino più tardi.

Germania

Per i bambini il simbolo della Pasqua è rappresentato da un “coniglietto”. Le finestre vengono abbellite con disegni di coniglietti, uova e altri motivi. Nei vasi si mettono alcuni rami che vengono poi addobbati. La domenica di Pasqua è il giorno in cui i bambini vanno alla ricerca delle uova (I genitori nascondono nel giardino o in casa delle uova di cioccolato). Altra tradizione sono i fuochi di Pasqua, il cui costume vive ancora specialmente nella Germania settentrionale, e che offrono uno spettacolo notturno veramente affascinante. Particolare curioso è che il fuoco di Pasqua deve essere acceso con mezzi naturali, cioè con la silice o strofinando due pezzi di legno, o con una grossa lente; qualche volta i lumi delle chiese vengono spenti e poi riaccesi con la fiamma di questo “fuoco sacro”. Anche alle ceneri vengono attribuite proprietà soprannaturali: esse vengono sparse dai contadini per i campi per propiziare il buon raccolto e simboleggiano la fine dell’inverno e la venuta della primavera. Il pranzo pasquale è quasi sempre a base di agnello e anche il dolce tradizionale ha la forma di un agnello.

 In Grecia nella notte di Pasqua vengono suonate le campane. I fedeli si recano in chiesa, che è tenuta al buio, ed accendono la candela che recano con sé e che poi porteranno a casa. Dopo giorni di rigoroso digiuno, si pranza con la “soupa mayeritsa” accompagnata da riso alla greca, con le uova colorate di rosso, con il pane pasquale e la tipica “Maghiritsa”, una zuppa fatta con le interiore dell’agnello.

Nel Regno Unito, una delle cerimonie più vive è quella del Giovedì Santo, giorno dedicato all’attività caritativa e si svolge secondo un rituale tradizionale.
A Londra, l’uso del Royal Maundy Gifts, è ricordato nell’abbazia di Westminster dove vengono donate ai poveri borse di denaro. Le borse, vengono distribuite dal sovrano su di un vassoio d’argento, dopo la cerimonia religiosa.
Il Venerdì Santo vive ancora l’usanza dei dolci, di antichissima tradizione, che un tempo si usava mangiare come protezione contro il fuoco. Nel pub di Londra chiamato “Il Figlio della Vedova” si conservano quasi duecento esemplari di questi dolci, secondo quanto descritto da una leggenda: “Una vedova che attendeva il figlio marinaio disperso in mare non volle mai disperare e continuò ogni anno a cuocergli gli hot-cross buns”.
Questi dolcetti sono delle brioches fatte con la cannella e uvetta. Sopra a questi dolci vi è una croce di glassa di zucchero per ricordare la passione di Cristo.
Un’usanza curiosa è quella di far rotolare le uova colorate su di un prato o lungo una strada, fino a quando tutti i gusci non siano stati spezzati; questo avviene a Preston, dove le uova rotolano su un pendio erboso.

Un’altra tradizione divertente è quella di contendersi le uova e le torte con battaglie, combattute principalmente da ragazzi.

In Israele a Pasqua, arrivano da tutto il mondo gruppi di pellegrini dove festeggiano due tradizioni: la Pasqua cristiana e la festa ebraica del “Pesah”.I festeggiamenti di Pasqua durano 7 giorni; gli ebrei ortodossi ripercorrono le tappe della Via Crucis e si astengono dal consumare pane lievitato che viene sostituito con quello azzimo.

In Libano niente carne nei quaranta giorni precedenti, si celebra in chiesa, quindi il pranzo è a base di uova e agnello. Tradizione singolare è la Shanineh: in chiesa, sono consegnate ai bambini delle candele decorate con nastri e fiori. Il consumo di dolci si impenna: i Ma’amoul, realizzati con semola e burro sono farciti di arachidi zuccherate e zucchero a velo.

A Pasqua, in Russia, tutti gli occhi sono puntati sulla cittadina di Sagorsk, dove risiede il pope di Mosca e di tutta la Russia.
Il rito pasquale incomincia a mezzanotte di sabato con una processione attorno alla cattedrale. La mattina del giorno di Pasqua la famiglia Russa si reca sulla tomba di un parente e lì consuma un picnic. Alla sera si fa un banchetto con diversi tipi di carne, pesce e funghi, dove non manca il “Pabcha”, un piatto sostanzioso a base di quark e il panettone pasquale chiamato “Kulitch” accompagnato dalla ricotta dolce. In Russia le uova sode vengono colorate di rosso, simbolo di nuova vita ottenuta mediante il sacrificio di Cristo.

La Pasqua in Finlandia ha gli stessi riti e tradizioni della vicina Svezia. Durante il pranzo pasquale, si mangiano il “Pasha” a base di formaggio e il “Mammi”, il tradizionale budino pasquale di segale.

In Polonia, Ungheria e in Cecoslovacchia, durante la Pasqua, i giovani, mediante un antico rito di fertilità, spruzzano le ragazze con l’acqua di sorgente.

 In Portogallo i riti per festeggiate la Pasqua sono davvero singolari, in quanto le tradizioni del paese si sono mescolate con quelle portate dagli altri popoli che hanno abitato il paese. Ad esempio la Settimana di Passione a Castelo de Vide, è vissuta con particolare trasporto e con una serie di celebrazioni nelle quali si vede forte l’impronta della Yom Kippur ebraica, così come alle tradizioni gastronomiche locali si mescolano le usanze provenienti dal Nord Africa. Molto suggestive sono anche le celebrazioni della Settimana Santa di Braga, che presentano molte caratteristiche comuni ad alcuni riti praticati in Italia meridionale e in Spagna. Il Venerdì Santo ha luogo la Processione dell’Ecce Homo nel corso della quale i Farricos incappucciati delle confraternite attraversano le strade della città a piedi nudi e con una candela in mano, così come prevedevano le pratiche di riconciliazione dei penitenti pubblici.

Olanda

Durante la Pasqua i genitori nascondono in giardino le uova per il divertimento dei bambini che devono cercarle.
La maggior parte della gente appende una corona decorata alla porta di casa.
Si pitturano le uova che poi vengono appese ad un albero nel giardino.
Una delle specialità culinarie di questo periodo è il “Paasbrod”, un buonissimo pane dolce pieno di uvetta.

Spagna
La Semana Santa spagnola inizia con Domingo de Rama e si conclude con Lunes de Pascua. L’aria è quella del carnevale: a Siviglia si susseguono processioni per 24 ore, con carri, balli e torte tradizionali. in Andalusia è una festa che riunisce in sé sia la cultura locale che la tradizione religiosa, dando quindi come risultato dei riti caratterizzati da un grande fervore e dal forte impatto. Da Siviglia a Cordoba sino a Calice, infatti, nei giorni della Settimana Santa si susseguono processioni e riti davvero suggestivi ai quali prendono parte confraternite e gruppi di fedeli che portano le proprie offerte a Gesù.In questi giorni tutti i riti della Pasqua andalusa vengono scanditi dal tempo del sacro per poi esplodere di sera in una serie di feste e di balli che coinvolgono tutta la cittadinanza. In Andalusia, quindi, così come nel resto della Spagna le celebrazioni della Settimana Santa hanno una forte connotazione religiosa e spirituale. Le Confraternite, ovvero corporazioni di arti e mestieri, hanno il compito di organizzare le processioni pasquali caratterizzate da uomini incappucciati, incatenati, scalzi che trasportano pesanti croci insanguinate, mentre tutti i paesi si adornano di immagini sacre di cartapesta, stendardi e ritratti dei Santi protettori.

 In Svezia durante il giorno delle Palme vengono benedetti i gattici (rami del pioppo bianco con le gemme che assomigliano alla coda di gatto), mentre nei giorni che precedono la Pasqua, i bimbi si travestono da streghe e vanno in giro per la città. Queste usanze risalgono al medio evo, quando si aveva il terrore delle streghe.

Durante il pranzo pasquale si mangiano uova sode con il guscio colorato.

 


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