Cestini di parmigiano con risotto allo Zafferano per la festa della Donna

DSCI0010

Iniziamo oggi con le proposte per la Festa della Donna!

Negli anni passati vi abbiamo raccontato le origini di questa festa  e come si festeggia l’8 marzo nel mondo

quest’anno vi suggeriamo qualche ricetta da preparare e diversi modi di festeggiare… una per lui che prepara una cenetta per Lei, un’ aperitivo finger food per una cena fra amiche e tanto altro…..!

Iniziamo oggi con la ricetta di “Cestini di parmigiano con risotto allo Zafferano” prima qualche curiosità interessante sullo zafferano.

In Persia si dice: “mangia lo zafferano e tornerai a sorridere”. Questo antico detto mostra chiaramente il favore popolare verso questa spezia, molto utilizzata come ingrediente alimentare, oltre che come medicina, sia nel Medio Oriente che in Asia.

 zafferano-la-spezia-dalle-mille-virtu

L’impiego come rimedio per il trattamento dei disordini dell’umore è molto antico, ma largamente inesplorato da parte delle scienza, almeno fino ad ora. Infatti, recentemente alcune ricerche hanno mostrato che lo zafferano è davvero capace di prevenire e alleviare i sintomi della depressione e di altri disturbi dell’umore.

Lo zafferano, Crocus sativus L., appartiene alla famiglia delle iridacee. In Occidente, il suo utilizzo in cucina è vecchio di 3000 anni, dato che i quei tempi a Santorini, in Grecia, se ne faceva già largo uso. Poi, lo zafferano si è diffuso ai paesi vicini, soprattutto dell’area mediterranea, successivamente raggiungendo la Persia e l’India, che attualmente sono i due principali produttori mondiali di questa spezia. Nel vecchio continente, i maggiori produttori sono Grecia, Spagna e Italia.

In autunno, i fiori sono raccolti si primo mattino, quando sono appena aperti: gli stigmi, che costituiscono la vera e propria droga, vengono estratti manualmente. Poi, sono messi a seccare, tenendo conto di precisi valori di temperatura e umidità. Queste condizioni facilitano lo sviluppo di certi componenti come il safranolo, una molecola responsabile del particolare aroma della spezia. Ci vogliono circa 150.000 – 220.000 fiori per produrre un Kg di zafferano!

Alla fine, si ottengono, sulla base della loro qualità, tre tipi di zafferano, con le seguenti caratteristiche:

  • a stigma intero, incluso sia le parti rosse che gialle;
  • a stigma separato rosso, più aromatico, ma più costoso;
  • a stigma giallo, da sapore forte, ma meno aromatico e anche relativamente meno costoso.

Dalla raccolta al prodotto finito, il lavoro viene condotto per lo più a mano, in modo minuzioso e in tempi lunghi. La bassa resa e la manodopera impiegata rende ragione del suo alto costo. Quale prodotto pregiato, lo zafferano è anche oggetto di falsificazione. L’analisi di 151 campioni di zafferano ha mostrato che nel 90% erano presenti sostanze estranee.

I principali componenti dello zafferano sono: carotenoidi, della famiglia dei crocini, responsabili del colore giallo-arancio; picrocrocina, cha dà il sapore amaro; l’aldeide, sostanza volatile responsabile del tipico sapore dello zafferano e generato dal safranolo che si forma durante il processo di essiccazione.

Alcuni studi condotti tra il 2005 e il 2006 hanno voluto indagare l’effetto dello zafferano sui disturbo dell’umore. A questo scopo è stato somministrato 30 mg di estratto di zafferano al 2% di saffranolo, per due volte al giorno, a gruppi di volontari e poi sono stati misurati 17 parametri relativi alle loro capacità mentali e al loro stato umorale, basandosi sul “Punteggio di Hamilton per la Depressione”.

Gli studi erano in doppio ceco. Lo zafferano è stato in grado di ridurre in modo significativo l’intensità dello stress e sul piano dei sintomi depressivi l’effetto è stato paragonato a quello di due molecole farmaceutiche come l’imipramina e la fluoxetina (Prozac®).

L’effetto dello zafferano sull’umore è stato quasi immediato, iniziando già dalle prime somministrazioni.

fonte http://www.dottorperuginibilli.it/-archivio-articoli-/487-zafferano-e-depressione
Questa ricetta è per gli uomini che potranno preparare una cenetta alle proprie donne e sorprenderle con fantasia!

Ingredienti per 4 persone

  • 400 g di riso carnaroli
  • 1 scalogno,
  • mezzo bicchiere di vino bianco secco
  • 2 bustine di zafferano
  • brodo vegetale
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 40 g di burro

Per i cestini di parmigiano

  •  200 g di parmigiano grattugiato
Per preparare il risotto allo zafferano cominciate scaldando in una pentola un po’ di olio, quindi aggiungete la cipolla tritata finemente e fatela imbiondire mescolando continuamente con un cucchiaio di legno. Unite il riso e fatelo tostare per un minuto. Dopodichè bagnate il riso con mezzo bicchiere di vino secco e aspettate che evapori. Continuate la cottura del riso aggiungendo, di tanto in tanto, il brodo in piccole dosi. Verso metà cottura sciogliete le due bustine di zafferano in un po’ di brodo e aggiungete al riso.

Quando il riso sarà quasi cotto mantecate con il burro e con il parmigiano reggiano grattugiato per un paio di minuti.

Se occorre aggiustate di sale.

Mentre il risotto si cucita prendete una padella antiaderente, cospargertela con 50 g di parmigiano grattugiato e mettetela sul fuoco.

Quando il parmigiano si sarà sciolto toglietela dal fuoco e lasciate raffreddare per un paio di minuti.

Capovolgere il disco di formaggio fuso ancora caldo sopra di una ciotola capovolta e pressare bene per dargli la forma.

Una volta freddo staccare il cestino e mettetelo da parte, preparate nello stesso modo altri 3 cestini.

A questo punto potrete sistemare il risotto direttamente nei cestini di parmigiano preparati oppure se state cucinando in anticipo versate il risotto ben pressato in degli stampini e mettetelo da parte, al momento della cena passate gli stampini in forno per 15 minuti e poi capovolgeteli nel cestino di parmigiano e servite caldi.

DSCI0010
Consigli

Il vino e il brodo che unirete al riso dovranno essere il primo a temperatura ambiente, il secondo sempre in ebollizione, per non rallentare la cottura. Per non fare aderire al tegame il riso durante la cottura e’ consigliabile mescolare in modo costante e soprattutto mantenere la fiamma del fornello molto bassa.

Un pensiero riguardo “Cestini di parmigiano con risotto allo Zafferano per la festa della Donna

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...