“Non possiamo che migliorare!!!”

Buongiorno Cucchiarine e Cucchiarini! Avrete capito che oltre al look diverso vogliamo dare anche contenuti diversi e anche un po’ personali, raccontandovi, di tanto in tanto episodi della nostra vita, il tutto legato alla cucina… vi racconterò il primo pranzo che ho preparato a mio marito….. (ps. siamo ancora sposati nonostante il pranzo che leggerete!!!).

Buon divertimento.

 

Mi sono sposata a fine agosto e sono seguiti dieci giorni in un villaggio in Sardegna in cui si poteva apprezzaremarriage non solo la cucina locale, ma il pesce e la carne venivano cotti su pietre enormi, il pesce appena pescato, la cucina internazionale. Dieci giorni di bagordi alimentari.

Si pensa al viaggio di nozze come un continuo rotolarsi tra le lenzuola e anche noi lo facevamo… ma dormendo, con un pranzo che ti faceva venire l’abbiocco e ti svegliavi alle 4 solo perché sotto la finestra della tua camera c’era il gioco aperitivo tardivo in piscina (roba da rimanerci secco).

Siamo rientrati a casa un giovedì mattina, alle sette sbarcavamo, e poche ore più tardi eravamo a fare la prima spesa. Una di quelle spese che non ti dimentichi più nella vita, perché lo scontrino è lungo un metro e la spesa composta da sette otto borse non ci sta nella macchina, ma soprattutto tra alcolici (il minimo sindacale da offrire agli ospiti), prodotti vari per pulire la casa, pacchi doppi di qualsiasi cosa spendi quasi trecento euro.

Finalmete a casa. Casa dolce casa. Il villaggio sembra un’utopia. Il freezer è pieno. Pressoché quasi tutti cibi precotti. Non ho mai cucinato in vita mia.  Ma so che ce la posso fare, e guai a chiedere aiuto.

Valigie a posto, e in un lampo è ora di pranzo. No panic (keep calm ancora non esisteva). Pensando e sognando tutte le prelibatezze del Villaggio ecco, con maestria apro 450 g di peperoni precotti e li butto in padella, così. Senza ungerla, senza mettere acqua. Un enorme montagna di peperoni. Ma gialli e rossi eh.

Li ho presi di sottomarca, per risparmiare, alcuni hanno ancora la pelle.

Fuoco al minimo. Tensione al massimo. Non posso sbagliare questo pranzo. Il primo pranzo da sposati. Apparecchio, tutto nuovo, tutto profumato. La casa sa di nuovo, la cucina ha l’odore di vernice fresca, i piatti e i bicchieri sono quelli “da tutti i giorni”, ma è un giorno speciale.

Chiamo mio marito e servo in tavola il mio primo piatto.

Peperoni con un filo d’olio.

Mio marito basito. “Posso aggiungere una scatoletta di tonno?”

Io me ne risento subito “secondo me rovini il piatto, ci sta solo un filo d’olio extravergine d’oliva!”.

“Vabbè, – prosegue lui – rischierò. Non possiamo che migliorare….”

 

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...