Zuppa di zucca con fattore C!

Cucchiarine e Cucchiarini Buongiorno…

Che mese impegnativo! Vi chiedo scusa, ma come avrete visto ho iniziato il 30 Novembre festeggiando il compleanno di mio marito, per saltare di laboratorio in laboratorio, passare alla festa di compleanno di mio figlio a tema Avengers, preparare biscotti per i regali di Natale, pranzo di Natale, apericena con amiche e per ultimo mi appresto ad organizzare e cucinare per il cenone di Capodanno.

Come sempre questa è la settimana dei bilanci, del ripassare mentalmente ciò che si è “concluso” durante l’anno, si ripensa ai buoni propositi scritti in corsivo sull’agenda il primo gennaio e si tirano le somme di ciò che abbiamo davvero concluso: possiamo fare delle spunte? Abbiamo realizzato alcuni sogni? Progetti? Abbiamo cambiato davvero qualcosa durante l’anno?

Come sempre, come tutti voi, alcuni progetti si sono realizzati, altri no, altri ancora non erano nell’elenco ma si sono materializzati durante l’anno, li abbiamo inseguiti, acchiappati e fatti nostri.

Il mio 2016 è stato un anno di passaggio, di progetti modificati, di realizzazioni di mio marito (e quindi anche un po’ mie…), di viaggi, di esperienze, di conoscenze…  per il blog è stato un anno di cambiamenti, così anche per il mio percorso personale. Se avessi uno specchio per riflettere la Sabrina di un anno fa vedrei una ragazzina trentenne insicura e spersa… oggi, davanti allo specchio, ogni mattina vedo una donna più che trentenne, con dei difetti, con tanta voglia di migliorare, di cambiare e di progettare… una donna con delle bellissime rughe d’espressione, quelle che si formano a suon di lacrime e di risate. Per questo adoro ogni singola ruga, ogni singolo pezzetto di cellulite, amo terribilmente le mie armi poggiate a terra, che non punto più contro me stessa, contro quello specchio che ho tanto odiato.

Una parte del mio viaggio è stato effettuato grazie a splendide persone, che mi hanno “ispirata” e dato la carica… la prima, come sempre, è mio marito, che mi appoggia, mi spinge e mi calma… grazie pubblicamente Albe, non so immaginare la mia vita senza di te… (tutto il resto te lo scrivo in privato ❤ ).

Il mio bimbo che mi insegna a stupirmi ogni giorno, ad amare le piccole cose e stare fuori in mezzo alla natura, mi insegna ad essere mamma, matura (non sempre) e responsabile (e anche a lui scriverò il resto in privato, in una sorta di diario – lettere che gli scrivo ogni tanto).

La mia famiglia, la mia fratella, i miei genitori… Un grazie va anche ad Annalisa, che nonostante 355 fottutissimi km (scusate il francesismo), riesce ad essere la mia migliore amica, a capire da un messaggio il mio stato d’animo, a supportarmi e sopportarmi, a gioire e piangere con me… riesce a capirmi, a volermi bene ed essermi vicina più di tante persone che abitano a pochi km da me… non amiamo pubblicizzare questo fortissimo legame, lei è un po’ timida, ma, oggi ci sta proprio. Ti voglio bene Amica mia!

Manuela, la mia nuova amica sorella: ad ogni evento lei tira fuori uno striscione con su scritto #goSabrinago. La mia prima e unica fan, da tempi non sospetti, colei che ha cercato di appoggiare e pubblicizzare il blog quando forse neanche io ci credevo. E poi come dimenticare la “vecchia amica ritrovata”, trovata, persa, trovata… (e speriamo di non mollarci più!) con cui si condividono problemi di “mammanza” e si cerca di sorridere ai problemi della vita. E ancora Laura e Barbara, due donne che inneggiano il pensiero positivo, l’accettazione e l’amore per se stessi, GRAZIE.

Le vecchie amiche e le nuove amiche, le FRIENDS, le compagne di merenda, le festaiole, le beautifulgirls, le #SC, la dottoressa Claudia (tu la conosci Claudia?)…… chiunque in questo anno abbia fatto il tifo per me. Chiunque abbia pianto, riso, sudato, mangiato e bevuto nello stesso momento insieme a me.

Se siete arrivati a questo punto del mio bilancio dell’anno ecco la mia ultima ricetta! Per ricordare a tutte che siamo bellissime Cenerentole, una ricetta che mi rispecchia (l’avevo preparata per il due novembre!): tradizione ed innovazione in una ricetta deliziosa!

Buon anno!

 

Zuppa di zucca con fattore C!

(ceci castagne costine)

 

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 litro di acqua
  • 500 gr. di polpa di zucca
  • 4-6 costine (facoltative)
  • 80 gr. di ceci secchi (oppure circa 200 gr. se in scatola)
  • Una manciata di castagne lessate precedentemente in acqua
  • Rosmarino
  • Dado vegetale
  • Sale qb
  • Pepe

Preparazione:

In una pentola capiente fate bollire per circa 10 minuti l’acqua, la polpa della zucca e il dado vegetale. Con il frullatore ad immersione frullate, abbassate il fuoco ed aggiungete le costine, i ceci le castagne. Aggiustate di sale, se necessario (Io utilizzo il mio dado vegetale che è molto salato e non è necessario aggiungere altro sale).

Fate ancora bollire per circa 20 minuti, in ogni caso basatevi sulla cottura delle costine. Nel caso utilizzaste ceci secchi fateli precedentemente cuocere in acqua leggermente salata per circa 1 ora o in una pentola a pressione per circa 20 minuti.

A questo punto dipenderà dai vostri gusti personali. Io tolgo parte delle castagne e dei ceci e le costine, frullo nuovamente, e servo ad ogni commensale la zuppa con un po’ di ceci e castagne intere ed una o due costine. Se preferite potete saltare questo passaggio e servire la zuppa con ceci e castagne intere.

Spolverizzate con rosmarino e aggiungete pepe.

Buon lavoro!

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Ghiaccioli alle Fragole!

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Cucchiarine e Cucchiarini buon lunedì!

Il tempo da me è ancora un pò incerto… nuvoloso, sereno, pioggia? Cosa ci aspetterà oggi?

Non so quale sarà la temperatura odierna, ma sono certa di cosa ho in freezer aspettando un pomeriggio caldo: un ghiacciolo alle fragole!

Mio papà aveva ancora un pò di fragole e ne ho subito approfittato. I piccoli saranno felicissimi, i grandi pure!

Per questa ricetta ho utilizzato lo zucchero di canna Demerara dei Figli di Pinin Pero S.p. A. e prossimamente vi racconterò di uno zucchero di una linea molto speciale… se non sapete aspettare iniziate a guardare qui http://www.pininpero.com/ e qui http://www.sugarwaves.com/home.htm

Ecco la ricetta davvero facilissima!!!! Gustosa, super sana e frescaaaa! Buona estate!!!

Ingredienti

Per 6 ghiaccioli

  • 300 g fragole pulite
  • 2 cucchiai di zucchero di canna Demerara
  • il succo di mezzo limone

Preparazione

Il procedimento è così semplice…. che quasi mi vergogno a dedicare ‘un paragrafo’ alla sua esposizione.

Basterà infatti semplicemente frullate tutti gli ingredienti e riempire gli stampini dei ghiaccioli. Poi arriva la parte più difficile: … aspettare prima di gustarli!!!!

Buon lavoro!!!

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Ghiaccioli alle Fragole

Cena tricolore!

Cucchiarine e Cucchiarini Buongiorno!

Venerdì 17 a me non fa paura!

Tanto da regalarvi tre ricette velocissime per la cena tricolore di stasera. Forza Azzurri!

Per fare le tre ricette ci vorranno circa il tempo di cottura della pasta! Quindi!!! Via!!!

 

TROFIE ALLA RUCOLA

DSCF3107Ingredienti per 4 persone:

  • Un mazzetto di rucola
  • Una manciata di mandorle
  • Pecorino
  • Aglio
  • Olio
  • Sale
  • 400 g trofie

In una grande pentola portate ad ebollizione l’acqua salata, tuffate le trofie e lasciate cuocere finchè saranno al dente (io ho avuto un problema tecnico e le ho cotte troppo accidenti!).

Prepariamo intanto il condimento alla rucola! Vi prego, non chiamiamolo pesto, io ho amici di Genova e non voglio che si arrabbino!!!!

Frullate la rucola che avrete precedentemente pulito, lavato e asciugato, le mandorle, il pecorino, l’aglio (quest’ultimo potete anche scegliere di non frullarlo, lasciandolo intero per poi toglierlo al momento di condire), olio, un po’ di sale e frullate finchè il composto risulterà omogeneo…. Proprio come il pesto!

Scolate le trofie e condite! Buon appetito!!!!!

 

BLOODY MARY

Non è il mio cocktail preferito…. Ma è di un rosso così brillante e intenso… che ho deciso di proporvelo per oggi!!!!!

bLOODY_MARY_Ingredienti per persona

  • 1 parte di Vodka
  • 3 parti di succo di pomodoro
  • 2 spruzzi di Worcester
  • Il succo di ½ limone
  • 1 goccia di tabasco
  • Ghiaccio
  • Sale e pepe

Per decorare: lime, limone, menta o sedano

Mescolare delicatamente gli ingredienti, decorate e servite.

Buon lavoro! Speriamo di brindare!!!!

 

CREMA RICOTTA E CIOCCOLATO

Ingredienti per 4 persone

  • 300 g ricotta
  • 100 g cioccolato bianco
  • 2 cucchiaini di miele

Il procedimento è davvero così semplice… setacciate la ricotta, aggiungete il cioccolato fuso e il miele. Ponete in frigo in 4 piccoli bicchieri.

Se volete potrete simulare una bandiera dell’Italia con la menta tritata e il peperoncino.

Buon lavoro!!!!

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Insalata Fave, Farro e Feta

Cucchiarine e Cucchiarini buon pomeriggio!

Oggi sono super convinta che sia Mercoledì! Succede anche a voi?

In ritardo con le ricette, ma col tempo bello mi sono dedicata al mio orto e ai fiori…

Siete pronti? Ai fornelli!

Ingredienti

per 4 persone:

  • 300 g di fave sgusciate
  • 240 g farro
  • 200 g feta
  • erba cipollina o cipollotto q.b.
  • olio

Preparazione

Portate ad ebollizione abbondante acqua leggermente salata, aggiungete il farro, seguite le istruzioni per la cottura, 10 minuti prima che finisca di cuocere aggiungete le fave.

Scolate ed immergete il farro e le fave in acqua e ghiaccio per bloccare la cottura. Scolate bene, ponete il farro e le fave in una ciotola capiente aggiungendo la feta sbriciolata, l’erba cipollina tagliata fine e l’olio.

Può essere preparata prima (ottima insalata piatto unico per chi lavora fuori o nelle giornate calde), conservata in frigo, oppure scolata e condita e servita calda.

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L’idea in più

La stessa ricetta può essere fatta con la pasta, ma vi consiglierei di cambiare e utilizzare un cereale a vostra scelta (anche orzo, o riso).

Buon lavoro!

Raindrop Cake

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Il web impazza: questa torta ha l’aspetto di una goccia di rugiada trasparente e non contiene calorie. “Una torta all’avanguardia” così inizia la mia ricerca sul web per capire esattamente di cosa si tratta.

Non appena digito “Rai” il famoso motore di ricerca mi suggerisce “Raindrop Cake” e trova circa 1.240.000 risultati. Inizio a leggere saltellando di sito in sito, di blog in blog.

La torta è stata ideata dal pasticcere nipponico Darren Wong (vorrei poi ritornare su questa frase….), trovando ispirazione dai mochi, piccoli involtini giapponesi di farina di riso ripieni di gelato.

Altra notizia su cui vorrei ritornare più tardi è che i newyorkesi comprano la Raindrop Cake pagandola circa 8 dollari a porzione, nell’area di Brooklyn nel mercato metropolitano….

Cerco la ricetta e mi metto ai fornelli. Di venerdì sera. Tutto vorrei fare tranne che mettermi al lavoro alle dieci di sera. Ma non resisto. La ricetta è la seguente:

“Fare un mix con 15 g di agar e 12 g di zucchero semolato in una pentola

A poco a poco aggiungere 500 cc di acqua per ripetere il mix e sciogliete bene l’agar

Finire di scogliere l’agar facendo bollire il mix sul fuoco

Versare in uno stampo rotondo

Raffreddare in frigorifero

Rimosso dallo stampo, una volta indurito e aggiungere miele bianco e farina

Mangiare prima che si sciolga”

(Fonte: http://www.lastampa.it/2016/04/12/multimedia/societa/la-torta-come-una-grossa-goccia-ecco-la-ricetta-della-rain-drop-cake-Zh0Wn4TMHMwcDHtwF3EwNM/pagina.html )

Cake_RaindropFatto tutto, a parte lo stampo rotondo poiché volevo fare delle monoporzioni, già la mia idea di Cake è ben diversa, ma ok. Sono sicura che mi stupirà in qualche modo. Sabato mattina alle 4 mi sveglio per caso, ma non resisto e assaggio la mia Raindrop Cake……

Prima di tutto, in alto vedete la foto che ho preso da uno dei mille siti (nel mio caso http://www.foodandwine.com/fwx/raindrop-cake-almost-too-beautiful-eat ) la goccia è davvero trasparente, purtroppo io non ho avuto lo stesso risultato (colpa dell’agar o di photoshop?), penso che proverò ad acquistare un altro tipo di agar, potrebbe essere anche colpa dell’acqua… non importa. Assaggio con il miele, senza farina tostata e aggiungo le fragole e….

….pasticcere nipponico Darren Wong, con tutto il rispetto, lo giuro, ma questa non si può definire torta!!!

Non mi piace criticare le ricette altrui, non sono cuoco, non sono chef… ma… ho deciso di fotografare il primo e unico tentativo di Raindrop Cake, perché vi assicuro che non ne farò più!!!

Sono stata però molto felice di aver riprodotto una ricetta così cercata e che ha destato così tanta curiosità. Newyorkesi… vi prego… se venite da me… con 8 dollari vi prometto di qualcosa di extracalorico ed extrabuono!!!!

Cucchiarine e Cucchiarini, sono tornata a letto un po’ delusa…  voi cosa ne pensate????

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Salmone al Nizza

Abbinamento inusuale. Io lo adoro. Matrimonio azzardato e delizioso.

Salmone_nizza_modificato-1Ingredienti per 4 persone:

  • 4 tranci di salmone
  • 1 bottiglia di Nizza (nel mio caso 900 Neuvsent – Cascina Garitina)
  • un mazzo di erbe aromatiche

per accompagnare:

  • 200 g di maionese
  • Erba cipollina

Una ricetta facilissima. In una teglia mettete il salmone, copritelo con il Nizza e aggiungete le erbe aromatiche tagliate fini. Ponete in frigo per almeno 2 ore, girando ogni tanto.

Preparate la maionese e aggiungete qualche cucchiaio di vino. Subito si “spaccherà” ma poi prenderà di nuovo consistenza. Aggiungete erba cipollina. Conservate in frigo fino al momento di servire.

Salmone_nizza_Garitina_modificato-1In una pentola antiaderente fate scaldare il Nizza aromatizzato e cuocete il salmone per alcuni minuti per lato (dipende dallo spessore del trancio).

Servite caldo accompagnato dalla maionese al Nizza.

Con queste due ricette ho voluto dare la mia rappresentazione del Nizza Neuvsent. Come ho già scritto in settimana un vino dove convivono modernità e tradizione.

Spero di avervi incuriosito al punto di mettervi tutti ai fornelli con una bottiglia di Nizza Neuvsent, salmone e asparagi!

Ci vediamo al Giro del Nizza!

Salmone_nizza_Garitina_900_morino_modificato-1

L’IDEA IN PIU’:

Scottate per qualche minuto le parti esterne del porro e mettetele intorno al salmone.

Insalata di spinaci sprint

Cucchiarine e Cucchiarini Buongiorno!

Ieri mattina sono andata a correre, mi sono ritrovata all’ora di pranzo che ancora non avevo pensato ne programmato nulla e… avevo bisogno di una vera carica di energia! Avevo bisogno di sprint ma soprattutto di un piatto veloce, che si potesse fare in pochi minuti… così mi son ricordata della mia super insalata di spinaci e fortunatamente avevo tutto l’occorrente!

Ho abbinato gli spinaci crudi alle arance per permettere al mio corpo di assorbire maggiormente il ferro contenuto negli spinaci. Non lo sapevate? Provare per credere!!!!

Ingredienti per due persone:

  • 4 manciate di spinaci
  • 2 arance
  • 2 scatolette di tonno al naturale ben sgocciolato
  • Zenzero
  • 3-4 bacche di goji (facoltative)
  • 2 cucchiaini di olio

Ricetta facilissima! Pulite e tagliate gli spinaci, sbucciate un arancio lasciando la pellicina bianca e tagliatelo a pezzetti. L’altro arancio spremetelo, lo utilizzeremo per condire, mettendo anche l’olio e lo zenzero e sbattendo bene con una forchetta. Componete l’insalatona! Mettete in un grande contenitore gli spinaci, l’arancia, le scatolette di tonno ben sgocciolate e condite con il succo di arancia e zenzero!

Se vi piacciono aggiungete alcune bacche di goji.

No, non mi sono dimenticata del sale. Non mettetelo!!!!

Completo l’insalata con circa 100 grammi di pane per commensale.

Buon appetito!!!!

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Pere al Brachetto

Cucchiarine e Cucchiarini buongiorno!

Eccomi qua con un piatto veloce, gustoso, da preparare prima, o all’ultimo momento. E’ una soluzione ottimale anche per uno snack in ufficio o un dessert sfizioso anche nella sua semplicità.

La ricetta è veramente facile, così facile che mi vergogno quasi a pubblicarla, ma tante mie amiche quando parlo di pere al forno mi guardano strabuzzando gli occhi… quindi ho deciso che nonostante sia una ricetta super mega facile, la condividerò con voi e spero che la apprezziate quanto l’amo io!

pere_brachetto_marino_alforno_1_modificato-1Ingredienti per 4 persone

  • 4 pere
  • 1 bicchiere di Brachetto (nel mio caso Piemonte DOC Brachetto BRAMUSA di Beppe Marino)
  • granella di nocciole (facoltativa)
  • cannella (facoltativa)

Se non siete sicuri sulla provenienza delle pere sbucciatele e togliete loro il torsolo. Se siete sicuri della loro provenienza bio lasciate la buccia.

Poichè questo dolce risulterà molto leggero ed è buono anche il giorno dopo, io vi consiglio di non accendere il forno solo per 4 pere ma fatene in abbondanza, una volta cotte conservatele in contenitori a chiusura ermetica, in frigo e gustaltele per i giorni seguenti.

Mettete in forno a 180° (se sono senza buccia) o a 200° (se hanno la buccia) e bagnate con il Brachetto. Cuocete per 30 minuti.

Servite con una spolverata di cannella o granella di nocciole.

Buon lavoro!

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