Cena tricolore!

Cucchiarine e Cucchiarini Buongiorno!

Venerdì 17 a me non fa paura!

Tanto da regalarvi tre ricette velocissime per la cena tricolore di stasera. Forza Azzurri!

Per fare le tre ricette ci vorranno circa il tempo di cottura della pasta! Quindi!!! Via!!!

 

TROFIE ALLA RUCOLA

DSCF3107Ingredienti per 4 persone:

  • Un mazzetto di rucola
  • Una manciata di mandorle
  • Pecorino
  • Aglio
  • Olio
  • Sale
  • 400 g trofie

In una grande pentola portate ad ebollizione l’acqua salata, tuffate le trofie e lasciate cuocere finchè saranno al dente (io ho avuto un problema tecnico e le ho cotte troppo accidenti!).

Prepariamo intanto il condimento alla rucola! Vi prego, non chiamiamolo pesto, io ho amici di Genova e non voglio che si arrabbino!!!!

Frullate la rucola che avrete precedentemente pulito, lavato e asciugato, le mandorle, il pecorino, l’aglio (quest’ultimo potete anche scegliere di non frullarlo, lasciandolo intero per poi toglierlo al momento di condire), olio, un po’ di sale e frullate finchè il composto risulterà omogeneo…. Proprio come il pesto!

Scolate le trofie e condite! Buon appetito!!!!!

 

BLOODY MARY

Non è il mio cocktail preferito…. Ma è di un rosso così brillante e intenso… che ho deciso di proporvelo per oggi!!!!!

bLOODY_MARY_Ingredienti per persona

  • 1 parte di Vodka
  • 3 parti di succo di pomodoro
  • 2 spruzzi di Worcester
  • Il succo di ½ limone
  • 1 goccia di tabasco
  • Ghiaccio
  • Sale e pepe

Per decorare: lime, limone, menta o sedano

Mescolare delicatamente gli ingredienti, decorate e servite.

Buon lavoro! Speriamo di brindare!!!!

 

CREMA RICOTTA E CIOCCOLATO

Ingredienti per 4 persone

  • 300 g ricotta
  • 100 g cioccolato bianco
  • 2 cucchiaini di miele

Il procedimento è davvero così semplice… setacciate la ricotta, aggiungete il cioccolato fuso e il miele. Ponete in frigo in 4 piccoli bicchieri.

Se volete potrete simulare una bandiera dell’Italia con la menta tritata e il peperoncino.

Buon lavoro!!!!

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Insalata Fave, Farro e Feta

Cucchiarine e Cucchiarini buon pomeriggio!

Oggi sono super convinta che sia Mercoledì! Succede anche a voi?

In ritardo con le ricette, ma col tempo bello mi sono dedicata al mio orto e ai fiori…

Siete pronti? Ai fornelli!

Ingredienti

per 4 persone:

  • 300 g di fave sgusciate
  • 240 g farro
  • 200 g feta
  • erba cipollina o cipollotto q.b.
  • olio

Preparazione

Portate ad ebollizione abbondante acqua leggermente salata, aggiungete il farro, seguite le istruzioni per la cottura, 10 minuti prima che finisca di cuocere aggiungete le fave.

Scolate ed immergete il farro e le fave in acqua e ghiaccio per bloccare la cottura. Scolate bene, ponete il farro e le fave in una ciotola capiente aggiungendo la feta sbriciolata, l’erba cipollina tagliata fine e l’olio.

Può essere preparata prima (ottima insalata piatto unico per chi lavora fuori o nelle giornate calde), conservata in frigo, oppure scolata e condita e servita calda.

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L’idea in più

La stessa ricetta può essere fatta con la pasta, ma vi consiglierei di cambiare e utilizzare un cereale a vostra scelta (anche orzo, o riso).

Buon lavoro!

Risotto Nizza & asparagi

Come corrono veloci i giorni!

Siamo di nuovo a venerdì, il nostro appuntamento fisso. Oggi per la rubrica “LE RICETTE DEL WEEK END” vi propongo la ricetta di un risotto, leggero e gustoso, ma con un procedimento leggermente più lungo, quindi da fare con calma per il pranzo della domenica magari!

Ho utilizzato il Nizza Neuvsent della Cascina Garitina per prepararmi al “Giro del Nizza” di domenica. Con Gianluca Morino abbiamo parlato di questa ricetta e ho avuto la sua benedizione poiché è una ricetta innovativa che esalta due prodotti del territorio del Nizza. Un piatto di tradizione, territorio e personalità!

Risotto_barbera_nizza_asparagi_Garitina_morino-1Ingredienti per 4 persone:

  • 400 g di asparagi
  • 300 g di riso
  • 1 litro circa di brodo vegetale
  • 1 porro
  • 1 bicchiere di Nizza 900 Neuvsent
  • 50 g parmigiano
  • 20 g burro
  • Sale

Pulite gli asparagi e lessateli per 5-7 minuti. Potete tagliare il gambo ed immergerlo subito, dopo 3-4 minuti immergere le punte che sono più tenere e veloci a cuocere.

Risotto_barbera_nizza_asparagi_garitina_-1Scolateli (tenete da parte l’acqua!!!) e tagliateli a pezzetti di circa mezzo centimetro, tenete da parte alcune punte per guarnire il piatto.

Aggiungete all’acqua di cottura degli asparagi qualche cucchiaio di vino rosso, il dado granulare (lo avete fatto vero?) e portate ad ebollizione.

In una pentola antiaderente grande mettete due cucchiaini di olio e fate soffriggere il porro fino a farlo appassire (dipende dalla grandezza del porro, io ne utilizzo un pezzetto lungo 2-3 cm), aggiungete il riso e fatelo tostare, aggiungete il vino rosso e fate sfumare.

Risotto_barbera_nizza_asparagi_2_modificato-1Poco per volta aggiungete il brodo vegetale fino a che il risotto sarà ben cotto (a mio marito piace stracotto… quindi non vi do le tempistiche ma seguite i vostri gusti), ricordandovi, a metà cottura circa di aggiungere metà degli asparagi.

A fine cottura spegnete il fuoco, aggiungete l’altra metà degli asparagi, il parmigiano e mantecate col burro.

Servite caldo dopo aver decorato il piatto con le punte tenute da parte.

Buon lavoro!

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Zuppa parigina

Cucchiarine e Cucchiarini buona sera.

Tra le tante passioni che ho, alcune di esse sono come meteore che lasciano nel cielo della mia vita una scia, a volte breve a volte lunga…al contrario ci sono alcune passioni che sono fisse lì nel mio cielo come il sole e le stelle…

Il blog è nato per la passione della cucina e della musica che condivido con alcune amiche, poi amo anche andare a correre, come pure poltrire con un libro in mano, oppure creare…..

E adoro come tutti un sacco di altre cose, tra cui una città. Parigi. In casa ho quadri e diversi oggetti che custodisco gelosamente raffiguranti Parigi. Solo domenica mi hanno regalato un monorecchino il cui pendente è una strepitosa Tour Eiffel in argento tibetano. Anche se è in miniatura è strepitosa e mi emoziona. Quest’estate mi hanno regalato una piccolissima giostra con i cavalli, che per me è assolutamente sinonimo di Parigi ed evidentemente anche per chi me la ha donata…

Zuppa_parigina_modificato-2Proprio oggi ho finito di leggere un libro che mi ha inizialmente delusa, a causa della traduzione del titolo “That Part Was True” diventato in italiano “P.S. Non dimenticare Parigi” (Deborah McKinlay). Mio marito, uomo di marketing mi ha subito additata come una consumatrice “boccalona” che se legge la scritta Parigi acquista tutto. “Come gli Americani!!!”. Proprio un autore americano è il protagonista del libro. Jack è uno scrittore cinquantenne affermato che attraversa un periodo di crisi, sia nella vita sentimentale che in quella lavorativa.

Eve è una donna inglese con una vita semplice all’apparenza, chiusa nel suo guscio che si è creata per le delusioni d’amore e per il rapporto difficile con la figlia. Terminato il romanzo di Jack, Eve gli scrive un biglietto per complimentarsi e riceve risposta. Inizia una corrispondenza affiatata che, partendo da scambi di consigli culinari, diventa poi un sincero confidarsi a vicenda, finchè Jack le propone di incontrarsi a Parigi….

Quale connubio migliore tra cucina e Parigi?

Così oggi per la rubrica “LE RICETTE DEL WEEK END” vi propongo una ricetta parigina che adoro, a base di cipolle (ed è questo il motivo per cui ve la propongo oggi!).

 

ZUPPA PARIGINA

Ingredienti per 4 persone:

  • 500 g di cipolle (meglio se bianche)
  • 40 g di burro
  • 40 g di farina
  • 1 litro circa di brodo (fatto col vostro dado vegetale granulare mi raccomando!)
  • 100 g di formaggio tipo Gruyere o Brie (a vostro piacimento, sono due tipi di formaggi molto diversi)
  • Sale
  • Pepe
  • 400 g di pane

Preparate il brodo vegetale. Pulite le cipolle, affettatele finemente, fatele appassire con il burro in una padella antiaderente. Proseguite la cottura coprendole per circa 10 -15 minuti. Aggiungete, se necessario un po’ di vino bianco (questa è una mia personalissima variante, dubito lo facciano nei migliori ristoranti di Parigi).

Aggiungete la farina setacciata. Mescolate fino a far assorbire la farina, aggiungete metà del brodo, coprite e cuocete per circa 30-40 minuti a fuoco moderato. Aggiungete poco per volta il rimanente brodo.

Aggiungete il formaggio scelto, salate, pepate e servite con i crostini di pane.

Una variante è mettere la zuppa in una terrina di coccio e passarla in forno pre riscaldato a 220° funzione grill per alcuni minuti.

Bon apétit!

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Tagliatelle di polenta e porri

Cucchiarine e Cucchiarini

Buon fine settimana!

Quante novità in questi pochi giorni di Marzo, avete visto?

Vi piacciono le nuove idee? Come ho anticipato vorrei creare un angolo per le ricette dedicate ai più piccoli, e un angolo per le ricette da fare nel week end. Quelle un pochino più lunghe come procedimento, oppure con lievitazioni o un po’ più caloriche.

Oggi vi propongo una ricetta che mi è venuta in mente perché mi hanno regalato dell’ottima farina di polenta, un po’ grezza, come piace a me, ha una cottura molto lunga, così ho iniziato ad utilizzarla per preparare dei dolci, ma non mi ha soddisfatta molto… poi, lampo di genio (anche se successivamente, per curiosità ho cercato sul web e di ricette come la mia ce ne sono mille!!!) e ho provato a fare una ricetta completamente diversa, una pasta fatta in casa. Per 4 persone ci vuole veramente poco tempo a farla, stenderla e tagliarla.

Quindi al lavoro!

 

Pasta_mais_polenta_scalogni2_modificato-1TAGLIATELLE DI POLENTA E PORRI

Ingredienti per 4 persone:

  • 200 g farina di mais
  • 120 g farina 00
  • 140 g acqua
  • Sale
  • olio
  • Vino bianco o brodo
  • 3 porri
  • pepe
  • zafferano

Pulite i porri e tagliateli a rondelle. In una pentola antiaderente mettete un cucchiaino di olio e i porri, fate insaporire per qualche minuto poi continuate la cottura con un coperchio, aggiungendo vino o brodo finché risultino morbidi.

Prepariamo le tagliatelle!!!!

In un contenitore mettete le due farine, il sale e l’acqua poco per volta. Dovrete controllare la quantità giusta di acqua poiché cambiando tipo di farina cambia anche la quantità di acqua assorbita.

Quando avrete un composto liscio ed omogeneo fate una sfoglia molto sottile e tagliate le vostre tagliatelle. Se siete perfezionisti è un vero problema, però potreste decidere di fare i maltagliati e “fregare” i commensali che vi potrebbero trovare da dire sulle dimensioni irregolari delle tagliatelle!!! (Io sono un tipo preciso…. ).

Portate a bollore l’acqua con un po’ di sale, buttate le vostre tagliatelle o maltagliati e scolateli quando saliranno in superficie.

Intanto frullate una parte dei porri e unite le tagliatelle. Saltate e aggiungete 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, aggiungete pepe e zafferano (facoltativi).

Servite e buon appetito!Pasta_mais_polenta_scalogni_modificato-1

L’IDEA IN PIU’:

Raddoppiate le dosi, fate seccare la pasta su un vassoio infarinato e avrete già pronta la pasta che è buonissima anche con olio aromatizzato alla salvia.

IDEA MENU’:

Potete dividere le dosi di questo piatto e accompagnarlo alle patate e totani (che mangerete senza pane!!!) per creare un menù perfetto per la festa delle donne!

Buon appetito!

Riso Venere zucchini, gamberetti & gamberoni

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Buongiorno Cucchiarine & Cucchiarini!

Siete ancora in vacanza?

Sempre per restare sul tema paste fredde da preparare prima (magari anche la sera con il fresco per il torrido pranzo),  pensandovi ancora al mare con dei fornelli ridotti e mille persone a pranzo, vi propongo, da affiancare al classico prosciutto e melone (un classico dei pranzi con gli amici ad agosto!) e all’anguria ubriaca, una rivisitazione della classica pasta zucchini e gamberetti.

Riso venere zucchini gamberetti e gamberoni, devo essere sincera è il piatto preferito da me e mio marito perché sposa i nostri gusti: lui adora gli zucchini ed io i gamberetti; lui le insalate di riso ed io il riso Venere. Perfetto no? Andiamo ai fornelli!

Ingredienti per 6 persone:20150808_194219

  • 300 g riso Venere
  • 300 g di zucchini
  • 350 g gamberetti (qua potreste anche raddoppiare per i miei gusti!)
  • 6-7 gamberoni
  • Cipolla q.b.
  • Piemonte Chardonnay DOC (consiglio: Beppe Marino Vini)
  • Sale, pepe
  • Olio extravergine di oliva

Preparate il riso come descritto sulla confezione, tagliate a julienne metà degli zucchini, l’altra metà potrete tagliarla a rondelle, preparate con la cipolla due soffritti diversi cuocete gli zucchini nei due formati diversi.

Gli zucchini tagliati a julienne verranno cotti per circa 20 minuti a fuoco moderato stando attenti a non bruciarle, salate e pepate.

Aprite il Piemonte Chardonnay DOC e versatene mezzo bicchiere per sfumarli  e se fa ancora molto caldo bevetene mezzo bicchiere per rinfrescarvi, aggiungete i gamberoni e dopo cinque minuti aggiungete i gamberoni e terminate la cottura dopo circa 3-4 minuti.

Lasciate raffreddare.

Gli zucchini tagliati a rondelle andranno cotti soltanto 10 minuti, devono risultare croccanti, Aggiungete anche il liquido formato nella pentola con gli zucchini, gamberetti e gamberoni.  Frullate aggiungendo olio, dovrete ottenere una crema molto morbida che metterete in frigo.

Intanto scolate il riso e immergetelo in acqua ghiacciata (meglio se avrete aggiunto proprio il ghiaccio), aspettate un minuto e scolate. Aggiungete subito un poco di olio in modo che i chicchi non si attacchino.

Pulite i gamberoni  e unite al riso gli zucchini tagliati a julienne e gamberetti e conservate fino al momento di servire.

Per ogni porzione di riso mettete un gamberone e cospargete con la crema di zucchini, servite con Piemonte Chardonnay DOC  meglio se di Beppe Marino Vini.

A tal proposito, vi fa strano questo consiglio “sfacciato”? Beh, presto vi racconterò alcune storie e i motivi della mia scelta… questo magari in periodo di vendemmia!!!

Buon lavoro e buon appetito!!!

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Fusilli con fagiolini e speck

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Buongiorno Cucchiarine & Cucchiarini!

Spesso, soprattutto con queste temperature mi chiedete dei piatti senza cottura, oppure da consumare freddi…

Oggi ho deciso di proporvi questa ricetta, che deve essere cotta, ma si può preparare alla sera, col “fresco” e mangiare il giorno seguente, sarà ancora più buona!

E’ anche una ricetta ideale per un pic nic, o una gita fuori porta!

Ingredienti per 4 persone:IMG-20150804-WA0013

  • 320 g di fusilli
  • 300 g di fagiolini
  • 1/2 cipolla
  • 100 g di speck affettato
  • 150 g di mozzarella
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

Spuntate i fagiolini, lavateli e tagliateli in diagonale. Lessateli per 5 minuti. Intanto pulite la cipolla e tagliatela a rondelle. riducete a pezzi lo speck. scaldate un po’ di olio in una padella antiaderente, cuocete il cipollotto, aggiungete i fagiolini e dopo 10 minuti aggiungete una parte (circa la metà, ma dipende dai vostri gusti) di speck e cuocete ancora per circa 3-4 minuti. Salate e pepate.

Lasciate raffreddare, lessate la pasta al dente e raffreddatela sotto l’acqua gelata. Vi consiglio di preparare pentola molto profonda mettendo l’acqua fredda ed aggiungete del ghiaccio. Scolate la pasta ed immergetela in questa acqua gelata, finchè l’acqua non diventa tiepida, poi scolate bene.

Versate la pasta in una ciotola capiente con fagiolini e speck ed aggiungete lo speck non cotto, aggiungete la mozzarella tagliata a pezzetti ed eventualmente mettete ancora un filo d’olio.

Preparate ALMENO mezz’ora prima di servire.

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N.B.

Vi ho suggerito di fare ai fagiolini un taglio diagonale. Questo per due motivi. Il primo, esteticamente, mi piacciono di più. Il secondo, ma più importante, cuociono in pochissimo tempo e restano molto teneri.

Buon lavoro!

Riso venere in giallo

Riso in giallo Buongiorno Cucchiarine e Cucchiarini, al lavoro!!!

Oggi cuciniamo un piatto che lega il racconto “non possiamo che migliorare” con la festa della donna. E’ ottimo caldo e freddo, unico sgarro, ho utilizzanto un prodotto che è il re dell’estate, ma per una volta concedetemi un ortaggio fuori stagione! Il riso venere in giallo si presta sia come piatto unico che, in quantità ridotte e servito in piccoli bicchierini come aperitivo.

Ingredienti per 4 persone:

  • 2 peperoni gialli
  • 1 petto di pollo
  • 3 fette di ananas fresco
  • zafferano
  • cipolla bionda
  • 240 g di riso venere
  • olio
  • sale

Per prima cosa pulite i peperoni e tagliateli a quadratini, preparate una padella antiaderente in cui verserete un cucchiaino di olio la cipolla pulita e tagliata fine e non appena si imbiondirà aggiungete i peperoni.

Pulite e tagliate a dadini anche l’ananas e il petto di pollo e aggiungeteli alla padella antiaderente, salate e se necessario aggiungete un po’ di acqua o brodo vegetale.

Intanto preparate il riso venere. In una pentola capiente mettete abbondante acqua salata e quando bolle mettete il riso, fate bollire per i minuti indicati sulla confezione.

Quando la cottura del riso sarà quasi terminata aggiungete lo zafferano, scolate il riso e saltate in modo che si amalgami bene.

Buon appetito e buon lavoro!

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