Cioccolata calda di Tamara

Proseguono gli appuntamenti con le ragazze che quest’anno si sono fatte carico di diventare ambasciatrici di un pensiero: valorizzazione, accettazione di se stesse e amarsi.

Oggi ospiterò una persona speciale, Tamara. Come vi dicevo già nello scorso articolo, ci sono persone con cui scatta immediatamente un feeling. Sarà stato il suo sorriso, la sua dolcezza, i suoi occhi buoni…. non so esattamente cosa mi abbia fatto scegliere di sedermi accanto a lei e di iniziare fin da subito a raccontarci la propria vita vissuta, senza filtri, senza bugie, senza timore. Come fossimo due amiche d’infanzia, che per alcuni motivi si allontanano, poi un giorno di novembre si ritrovano in mutande e reggiseno a parlare davanti ad un caffè di ciò che abbiamo perso in questo tempo.

 

tamara_lauraIn questa foto vedete il sorriso e gli occhi dolci di Tamara, abbracciata ad altrettanta dolcezza e bellezza, la stupenda Laura Brioschi (Grazie a Beautiful Curvy per la foto). Da novembre ogni giorno ci sentiamo e sono molto contenta di questa nuova amicizia che sta crescendo!

La nostra chiacchierata inizia con il suo sorriso meraviglioso, che ti affascina. Tamara è, come me, una gran chiacchierona, quindi parte a razzo, sicura di se, ma senza presunzione:

“Ciao Cucchiarine e Cucchiarini!!!!

Mi chiamo Tamara Provini ed abito a Lodi… sono talmente golosa che ho deciso di scrivere un breve articolo sul cioccolato come fonte di bellezza naturale e, perché no, anche di gusto!!!!

Come si vede dalla foto del mese di Gennaio del calendario Beautiful Curvy (seguite il sito su http://www.beautifulcurvy.com/ ) sono una ragazza Curvy, che rinuncerebbe a qualsiasi cosa, ma non al cioccolato. Vista la mia professione di farmacista ho deciso di raccontare alcune delle proprietà benefiche che possiede il cioccolato!

I principi attivi presenti nel cacao, noti sin dai tempi degli aztechi, sono oggi usati nei trattamenti estetici più alla moda. Dalle più prestigiose cure termali agli scaffali dei supermercati, il cosmetico si arricchisce di sostanze tali da conferire al prodotto capacità preventive sugli effetti cutanei; infatti è stato dimostrato che il cioccolato, definito per eccellenza il cibo degli Dei, costituisce un vero e proprio componente di bellezza e di gusto.

Il cioccolato riveste non solo un ruolo emozionale di alimento goloso e nutriente, ma proprio le sue capacità emollienti e protettive sono state ormai scientificamente dimostrate: il cioccolato viene usato al posto dei fanghi e talvolta è anche il componente principale di bagnoschiuma e creme anticellulite.

Il cacao, oltre ad avere proprietà emollienti ed idratanti, possiede un’attività snellente, antiossidante ed è ricco di sali minerali, quali ferro, magnesio, fosforo e potassio, che intervengono sulla pelle, combattendo gli stati di rilassamento cutaneo.

La pasta di cacao possiede inoltre un’azione vasodilatatrice grazie alla presenza della teobromina-teofillina e caffeina, ed azione antiossidante determinata dalla presenza dei polifenoli.

La principale azione della teobromina è quella di stimolare gli acidi grassi nel tessuto adiposo. Inoltre, insieme alla caffeina e teofillina stimola il Sistema Nervoso Centrale, e infine coadiuva i processi anticellulite e agisce sulla muscolatura scheletrica, riducendo il rilassamento cutaneo e la comparsa delle rughe.”

Quindi, un pò di cioccolato non guasta nella nostra alimentazione. No ai sensi di colpa, ma non esageriamo!

“Esatto! Perché non approfittare dei suoi molteplici effetti benefici?

Il cibo degli Dei ha davvero qualcosa di magico… Quindi godiamoci una buona e dolce tazza di cioccolata, visto il freddo e il gelo di questi mesi!”

Ingredienti per due persone:

  •  100 gr di cioccolato fondente a pezzetti
  • 2 cucchiai di zucchero semolato
  • 400 ml di latte intero
  • 150 ml di panna fresca da montare
  • 1 cucchiaio di amido di mais
  • 1 cucchiaio di zucchero a velo
  • cacao in polvere

Preparazione:

Raccogliete in una casseruola il cioccolato, il latte intero (tranne un cucchiaio che terrete a parte) e lo zucchero semolato. Mettete sul fuoco a fiamma bassa e mescolate.

A parte, in una ciotolina, stemperate l’amido di mais con il cucchiaio di latte tenuto da parte, e versate la soluzione nella casseruola.

Continuate a mescolare e fate bollire per 10 minuti o fino a quando la cioccolata si sarà addensata.

Montate intanto la panna con lo zucchero a velo, utilizzando fruste e ciotole ben pulite e fredde. Mettete entrambe in frigorifero per qualche minuto: vi renderà più veloce e facile questa operazione.Versate la cioccolata nella tazza e decorate a vostro piacimento con la panna, spolverizzandola con il cacao, un pizzico di cannella e zenzero.

“Cioccolato che passione!!!!!!

Con affetto,

Tamara”

Non resta altro che programmare una merenda deliziosa e sfiziosa! Una volta ogni tanto ci vuole!!!!

 

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Grazie!!!

Il primo articolo del 2017 è un ringraziamento speciale a:

Beppe Marino Vini di Santo Stefano Belbo (CN) http://www.beppemarino.it/wp/it/home/

Figli di Pinin Pero di  Nizza Monferrato (AT)  http://www.pininpero.com/

Il Melograno  di Santo Stefano Belbo (CN) https://www.facebook.com/ilmelogranodesign/

Molino Cagnolo di Bistagno (AL) http://www.molinocagnolo.it/

Slow Food in particolare Slow Food Colline Astigiane Tullio Mussa https://www.facebook.com/SlowFoodAsti/

Beautiful Curvy http://www.beautifulcurvy.com/

Grazie per l’anno trascorso insieme! Il 2017 sarà ancora meglio!!!!

 

Sabrina

 

 

Una Cenerentola in Paradiso

“Ad un tratto, l’orologio della torre suonò il primo rintocco di mezzanotte. Cenerentola, ricordandosi di ciò che la fata le aveva detto, fuggì.”

Da bambini crediamo a tutto ciò che ci viene detto, crescendo diventiamo razionali e a volte non crediamo più nei sogni. Ieri mi sono sentita di nuovo Cenerentola. In altre occasioni nella mia vita mi sono sentita bella, raggiante e al centro della festa come lei. Ma i giorni successivi ero ancora bella, luminosa e viaggiavo sulla scia della felicità. Oggi invece ho pensato… “so come si è sentita Cenerentola il giorno dopo il ballo”. Poverina. Ma facciamo un passo indietro.

Mercoledì mattina, dopo una notte tormentata ed agitata, sveglia presto, pioggia incessante e nebbia, parto per Milano. Arrivo con un po’ di ritardo, lo studio di Stefano Bidini in via Ripamonti sembra un formicaio: tutte indaffarate e di corsa. Mi accoglie con un sorriso e un abbraccio Barbara Christmann (seguitela sul suo blog Beatiful Curvy), dopo quattro chiacchiere mi siedo per l’acconciatura e successivamente mi sposto per il trucco. Credevo che la parte più bella fosse questa ma mi sbagliavo! Carrelli pieni zeppi di abiti, intimo, costumi di diversi colori e taglie: come con un personal shopper mi vengono assegnati abiti e ogni volta ci azzeccano in pieno. D’altronde Barbara fa anche quello di lavoro e non mi stupisco quando vedendo un jeans le dico “ma forse è stretto?” lei mi risponde con un sorriso “penso di no” e ovviamente capisco il suo sorriso poiché mi calzano a pennello….

Già, a volte cadiamo in errori banali di non provare certi abiti poiché pensiamo che non ci calzeranno bene. Ho avuto il piacere di fare acquisti con una persona che, come Barbara, sapeva bene quello che ti valorizza ed ogni capo indossato era un vero successo. Piccola parentesi personale. Se questa persona leggesse e si riconoscesse in queste righe, sappia che devo ringraziarla poiché è stata la prima persona che in modo disinteressato mi ha fatto capire che –come diceva un vecchio spot- “io valgo” e sono bella con le mie curve, se valorizzate in modo corretto.

Scarpe con tacco vertiginoso e pronti sul set. Dirvi che mi sentivo in imbarazzo e impacciata nonostante fossi sul set con altre ragazze sarebbe dire poco. Mi sentivo come dentro uno shaker. Sia chiaro, tutti gentilissimi e le ragazze molto collaborative… ma le sensazioni provate si rincorrevano talmente velocemente da non poter stare dietro a tutto  e avrei voluto dire “fermatevi tutti che ora respiro un attimo!” Felicità, paura, tensione, preoccupazione, euforia, passeggiata al settimo cielo e.. “ehi… sembri altrove!” ops! Scusate! Mi focalizzo di nuovo e mi connetto. Qui si sta lavorando per portare avanti un pensiero, è una specie di battesimo per le nuove ambasciatrici di Beautiful Curvy.

Barbara afferma che:

“Il calendario vuole essere un punto di riferimento per molte donne che hanno sofferto a causa della loro fisicità diversa dai canoni imposti. Si rivolge alle donne che hanno voglia di mettersi in gioco per mostrare ad altre che si può stare bene con dei chili in più. Da non confondere con l’idea che ‘grasso è bello’, ma di imparare a stare bene con se stesse, senza lasciarsi condizionare dagli altri.”

Ho avuto il coraggio e la voglia di scrivere a Barbara proprio perché da tempo seguo lei e Laura Brioschi una modella curvy, blogger e  positive influencer. In questo mondo fatto di tantissime persone che si lamentano per problemi inesistenti per portare l’attenzione su se stessi, credo sia assolutamente fondamentale avere persone come Laura. Positive influencer non solo sulla vita quotidiana ma soprattutto su se stessi!!!

La giornata scorre tra l’adrenalina di indossare, scattare foto, e il relax dei divanetti e del buffet. Devo essere sincera, non pensavo sarebbe stato così difficile. Sali e scendi dai tacchi, le nostre magliette “beautiful curvy”, abbracci, sorrisi, scatti.

Una giornata che incornicerò tra “le cose da salvare” (come canta Barbarossa). Con estrema fatica riprendo la mia valigia e torno a casa. Talmente bollita da prendere la metro al contrario, accorgendomene comunque alla prima fermata sia chiaro…e talmente stanca che sul treno ho preso un medicinale perché tutto d’un colpo mi era preso un mal di testa folle.

Messaggi fino a notte inoltrata con le ragazze del calendario per sapere se erano rientrate a casa senza problemi (sono proprio una mamma) e mentre cerco di tornare alla quotidianità, rientrando a casa, sento i rintocchi e penso a Cenerentola. “Mamma sei bellissimaaaaaa!!!! Mamma ti sei divertita????” ed i miei occhi ancora truccati diventano lucidi… mi sento una splendida Cenerentola!

Il giorno dopo… nubifragio, vento, il nostro cane (un incrocio tra un labrador e un meticcio), improvvisamente mi fa pensare che il padre sia in realtà un cinghiale, ruzzolando nel fango e facendo il bagno nella sua piscinetta che fino a qualche giorno prima era vuota… ad un tratto sento rumori di gocce in casa e… il vento ha spalancato una finestra che non avevo chiuso correttamente e sta piovendo in casa (ovviamente vicino alla TV, dove ci sono i fili di tv, decoder, dvd, ecc.)!

Chiudi, corri a prendere stracci, asciuga, vai a chiudere fuori le finestre (avevo lavato i vetri l’altro giorno) e… DISASTROO!!! Il vento ha fatto cadere un vaso con tutta la sua terra (il fiore era già mezzo andato), Iago ha pensato bene di spargerla dappertutto…e come se non bastasse il contenitore della cenere del caminetto è caduto o qualcuno lo ha fatto cadere. Risultato: ho il porticato allagato, infangato e la cenere si sta sciogliendo in una poltiglia grigiastra dall’aspetto schifoso!!!

Mi infilo un giubbotto, mi metto le scarpe ed inizio a pulire… anche se pulire è una parola grossa. Diciamo salvare il salvabile. Ma la pioggia incessante combinata con il vento mi bagna anche se sono sotto il porticato, i capelli si inzuppano, portandosi via i boccoli che avevo tentato di preservare dal giorno prima, ed il trucco della mattina si scioglie, per effetto del sudore del mio viso e della pioggia torrenziale. Nel frattempo, a completare il quadro, il mio cane, che ha necessità di una doccia più di me, mi saltella vicino allegramente.

OH! Solo 24 ore prima ero Cenerentola al ballo!!!!
Sorrido, immaginandomi con una mise del giorno prima, compresi i tacchi e intanto continuo a pulire… qualcosa è cambiato dentro me. Qualsiasi cosa io faccia, ora ho la certezza di essere Cenerentola al ballo. Anche se pulisco casa, fradicia con il mio cinghialotto che mi saltella intorno infangandomi. Siamo belle. Abbiamo belle curve. E la curva migliore di tutte in questo momento è il mio sorriso. Beautiful Curvy.

Da Natale il calendario sarà scaricabile gratuitamente, oppure rivolgetevi Barbara per il cartaceo!

logo Beautiful Curvy 2016
(Logo di http://www.beautifulcurvy.com)

 

Un Giorno da Modella Curvy

beautiful-curvy_hillarySono cresciuta con quella pubblicità degli anni novanta della bambina che pronunciava “vuole fare la modella!!”, canzonando la sorella a dieta (ma loro avevano acquistato un forno a vapore e alla fine la sorella mangia il pollo)…. Chi non ha mai sognato di essere modella per un giorno?

Dai, non posso crederci. Qualcuna di voi ha detto “no”, ho sentito. Eppure, io ne sono sempre stata un po’ affascinata. Quando anni fa andai alle sfilate milanesi di Elena Mirò e addirittura riuscii ad entrare dietro le quinte, rimasi totalmente incantata dagli specchi che illuminavano centinaia di trucchi, spazzole ma soprattutto i visi lucenti e sorridenti delle modelle “Ciao Magre”, quelle che oggi sono definite “curvy”.

beautiful-curvyHo avuto la fortuna di essere scelta tra più di 500 candidate per partecipare ad un casting per il calendario Curvy di Beautiful Curvy di Barbara Christmann (se ancora non lo fate seguite la pagina Facebook e il blog di Barbara). Non ci speravo molto, ho spedito una mail e non ci ho più pensato. A dire il vero questa è una gran bugia. Mandare quella mail ha risvegliato in me ricordi sopiti. Mi sono ricordata quella volta in cui, nel negozio del paese, veniva pubblicizzato il concorso “Miss Italia”. Mentre ero in coda alla cassa, la signora davanti mi esortò: “Sabrina, perché non ci provi?”. Io ragazzina di 16 anni sorrisi compiaciuta, gli occhi mi brillavano, la fantasia si era già messa in moto… ma la signora dietro me, tra l’altro la classica nonna ampiamente sovrappeso, un po’ stizzita rispose al posto mio: “ma Sabrina non può… ha quel sedere così grosso!!!”.

Il mio sorriso felice di giovane ragazza sognante si spense ed annuii, la tristezza si trasformò in rabbia. Rabbia che da allora attanaglia il mio lato oscuro, quello che nascondo, che celo dietro ad un trucco o una maglia due taglie più grandi, quello con cui combatto quando vado a correre. Spesso mi succede in quei frangenti di incontrare persone che mi guardano con un ghigno fastidioso: la rabbia ritorna ancora più forte, prepotente e repentina. Ancora una volta mi sento presa in giro e derisa. La ragazza di sedici anni che aspetta il suo turno alla cassa in mezzo a due signore anziane ritorna ad essere ferita un’altra volta.

Da qualche tempo il mio culo grosso lo amo. E da oggi lo amo pubblicamente. Così come amo le mie imperfezioni che possono essere migliorate ma senza dovermi ammalare. Senza perdere il mio sorriso, senza perdere la voglia di vivere, perdere la mia unicità.

beautiful-curvy_hillary1Vedere decine di ragazze curvy, bellissime, sorridenti, a loro agio con i miei stessi cuscinetti o sederi un po’ più rotondi, consapevoli del fatto che si, non siamo perfette ma ci possiamo migliorare, ci amiamo per come siamo, ci accettiamo e ci impegniamo a migliorare, ha dato al mio umore una grande sferzata di positività e la voglio condividere con voi.

Domenica, devo essere sincera, non sono andata a Milano per apparire su un calendario, di quello mi importa relativamente. Ero lì per farmi ambasciatrice di un pensiero molto importante: valorizzare le donne con le curve, e come dice Barbara “vedere il vostro orgoglio curvy, il fatto che state bene con voi stesse al di là della taglia.”

Il mio ultimo pensiero oggi va alle ragazze giovani, alle sedicenni ma non solo… il vostro fisico cambierà negli anni, per tantissimi motivi diversi, cercate di non iniziare una battaglia senza sosta contro voi stesse, sarà controproducente. Come scrive sempre Laura Brioschi (seguitela sul suo blog e sulla pagina di facebook “Curvy is not a Crime” – già nominata nel mio incipit):

“Migliorati quanto puoi, ma impara ad apprezzarti e amati. Curvy è: non troppo magro, non troppo grasso, una via di mezzo, una libertà che per troppo tempo è stata negata!”.

Da stasera, guardiamoci allo specchio con altri occhi. Amiamoci. W le Curvy. Beautiful Curvy.

Grazie a tutto lo staff per l’accoglienza, la dolcezza, la cura con cui mi avete accolta. E’ stata davvero una giornata memorabile!

Grazie soprattutto a Barbara!

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